Quest’anno sarà realmente “in action”?

Anche quest’anno si è rinnovato il consueto appuntamento di fine Giugno a Firenze per gli stati generali sulla terapia del dolore e le cure palliative a cinque anni dall’approvazione della Legge 38 del 2010.

L’edizione Impact Proactive 2015 è stata all’insegna delle azioni concrete “in action” e ha sancito un passaggio decisivo dalle “scelte saggie” di impact proactive “chosing wisley” 2014. L’obiettivo di questa nuova edizione di Impact è stata quella di superare le barriere culturali e la strutturazione tuttora inadeguata della rete di terapia del dolore e cure palliative, eliminando le disuguaglianze sull’intero territorio nazionale e creando un dialogo aperto e permanente con tutti i cittadini per arrivare a gestire in maniera appropriata il dolore.

Impact proactive nei 5 anni trascorsi ha sempre svolto un ruolo di sostegno e spinta nell’applicazione della Legge 38 del 2010 eppure quest’anno il prof. Gensini, presidente del comitato scientifico di IMPACT, ha lanciato un messaggio preciso: “la gestione appropriata del dolore non può più essere legata solo all’applicazione della Legge 38/2010, che comunque è stata fondamentale e determinante, ma deve diventare solo un impegno deontologico professionale e personale, con relativa reale “presa in carico” di responsabilità da parte di tutti gli operatori sanitari.”

 

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